Close

“Mi chiamo Temple Grandin … non sono come le altre persone … io penso per immagini … sono una persona diversa … non inferiore” Temple Grandin

Temple Grandin è un’affermata docente universitaria e nota ricercatrice, la sua diversità sta nel fatto di essere autistica.
Durante la Fiera del Libro per ragazzi di Bologna, tra le sezioni presentate ce ne era anche una dedicata ai libri per bambini e ragazzi che trattano il tema della disabilità.
Tra le proposte presentate vi raccontiamo qui di siate gentili con le mucche, scritto da Beatrice Masini. Questo libricino racconta ai bambini la vita di Temple Grandin, cominciando da quando Temple aveva appena due anni e i genitori si accorgono della sua diversità, quando ancora negli anni 50 “autismo” era una parola sconosciuta.
Una bambina diversa che riesce a diventare quello per cui è conosciuta oggi, perché sua madre, coraggiosa e forte, ha sfidato tutti compreso il marito credendo nelle potenzialità della figlia e concedendole una vita normale.
In questo bellissimo libro è raccontata ai bambini la vita di Temple che appassiona e fa capire tante cose. Le parole del bellissimo racconto scritto da Beatrice Masini sono illustrate da Vittoria Facchini. Vittoria è la stessa artista che l’abilità ha conosciuto quando sia noi sia lei eravamo all’inizio della nostra storia. E che ha dato colore e forme a quanto avevamo in mente.
Quando a Vittoria è stato chiesto di illustrare un libro che raccontava la vita di una persona autistica ai bambini, lei ha chiamato subito noi, i suoi amici di l’abilità, per farsi aiutare a capire cosa vuol dire autismo e quali sono le sensazioni che scatenano i pensieri.
Per farsi spiegare come poteva essere quella “macchina degli abbracci” progettata da Temple per provare il piacere di ricevere un abbraccio senza provare scombussolamento.

Noi l’abbiamo raggiunta in Puglia, dove lei vive, e l’abbiamo aiutata a capire affinché lei potesse immaginare e da qui disegnare.
Il risultato è molto bello ed efficace, un libro che apre gli occhi sul mondo dei bambini, sul mondo della disabilità.

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>