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Il fatto che le restrizioni e le limitazioni imposte dall’emergenza pandemica abbiano profondamente modificato la nostra vita quotidiana non è certo una novità. Tutte e tutti stiamo limitando le nostre frequentazioni e le attività fuori casa, così pure le attività motorie. E sono cambiate, in molti casi, anche le nostre abitudini alimentari…

Le conseguenze di tali cambiamenti sono rintracciabili anche nei bambini e nelle bambine che frequentano i nostri servizi.
Se ne è accorto, ad esempio, lo staff di Agenda Blu, il servizio diurno psicoeducativo, dedicato ai bambini con disturbi dello spettro autistico: “Dopo il lungo periodo di lockdown dello scorso anno, al rientro progressivo dei bambini nel servizio” racconta Laura Dones, coordinatrice del servizio “in molti casi abbiamo riscontrato una certa “sedentarietà”… le lunghe settimane del lockdown hanno reso i bambini un poco più pigri, cosa che, del resto, è capitata anche a noi adulti”.

Constatate tali condizioni, lo staff ha pensato fosse necessario per tutti un “risveglio muscolare”.

“Abbiamo sperimentato, prima in maniera sporadica e progressivamente sempre più strutturata, piccole attività motorie per intervallare i diversi momenti della giornata dei bambini qui ad Agenda Blu. L’introduzione di piccoli e semplici esercizi ci ha consentito di lavorare con i bambini sia dal punto di vista motorio, che per sviluppare diverse abilità e competenze.

Le attività sperimentate – yoga e aerobica –  sono pratiche individuali che ci consentono di rispettare le distanze, pur lavorando con piccoli gruppi di bambini, e ci permettono di lavorare sia dal punto di vista motorio che educativo, consentendoci di sviluppare:
_ competenze grossomotorie
_ capacità di ascolto e messa in pratica delle istruzioni ricevute – sia verbali che visive, a seconda delle necessità

_ capacità di concentrare la propria attenzione su uno specifico movimento, limitando azioni non richieste
_ piccole autonomie, perché prima di fare ginnastica i bambini si cambiano e si preparano (mettendo in pratica anche in questo caso le indicazioni dell’educatrice, riordinando i propri effetti personali, imparando a gestire tempi e spazi)

Ci piace anche sottolineare che il “risveglio motorio” non si è concluso con la sola pratica negli spazi di Agenda Blu. Lo staff ha lavorato per coinvolgere anche i genitori, così la pratica motoria è continuata anche a casa, insieme a tutta la famiglia!”

Tutti in movimento quindi!

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