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di Maria Chiara Altavilla, Elisa Fossati, Chiara Tonella

Educatrici, Lo Spazio Gioco


Tocca a me. È il mio turno. “Pronti, partenza…via!” Spingo la palla. La palla si muove e colpisce i birilli che cadono e fanno rumore. ”Ho vinto!” Sorrido e batto il cinque.

Stupore, piacere, condivisione, attenzione, divertimento, competizione e sperimentazione di sé.

Queste parole ci accompagnano, ogni giorno, nelle attività di gioco con i bambini che frequentano Lo Spazio Gioco.

Ci piacerebbe provare a raccontarvele attraverso il gioco del bowling, uno dei giochi preferiti dai bambini che incontriamo nel nostro servizio.

Il gioco del bowling si basa sul principio di causa/effetto, il bambino ha la possibilità di sperimentare se stesso e le proprie capacità nel provocare una conseguenza: attraverso il gesto del toccare, spingere o lanciare la palla si determina la caduta dei birilli, che crea un movimento, un rumore. E questo genera apprendimento, stupore e piacere per essere riusciti a compiere con successo un’azione.

Il bowling, inoltre, è un gioco sociale, che favorisce la condivisione con l’altro – adulto o pari -, stimolando la competizione, la collaborazione e l’interazione sociale.  Il bowling stimola anche le capacità di attenzione del bambino, la coordinazione oculo-manuale, il rispetto del turno, delle regole e dei tempi di attesa.

Affinché ognuno dei 54 bambini che frequenta Lo Spazio Gioco possa partecipare a questa esperienza ludica da protagonista attivo, è necessario istituire un setting di gioco adeguato ai bisogni e alle possibilità di ciascuno.

Per i bambini che presentano difficoltà nella comprensione verbale è importante strutturare l’ambiente di gioco e rendere visivamente chiaro quello che devono fare.

A Lo Spazio Gioco abbiamo creato una pista di compensato dove abbiamo segnato il posto in cui il bambino deve sedersi per lanciare la palla e il posto in cui devono essere collocati i birilli. La pista può anche essere tracciata sul pavimento con dello scotch di carta. Accanto alla pista predisponiamo, solitamente, delle sedie per facilitare l’attesa dei bambini e indichiamo loro il turno con delle fotografie.

Per permettere al bambino di comprendere quanto durerà il gioco e quindi tranquillizzarlo, gli mostriamo quante palle dovrà tirare, disponendole dentro delle scatole accanto alla pista.

Per i bambini che hanno difficoltà legate alla motricità fine o grossolana, utilizziamo un piano inclinato che permette al bambino, anche attraverso un leggero sfioramento della palla, di far cadere i birilli posti ai piedi dello scivolo.

Anche il materiale di gioco è pensato e proposto a partire dalle possibilità di ogni bambino.

Utilizziamo birilli di plastica leggeri, che cadono facilmente. Oppure birilli sonori creati riempiendo bottigliette di plastica con diversi materiali. Il gradevole effetto che producono cadendo stimola l’interesse e la motivazione e permette al bambino ipovedente di percepire l’effetto della sua azione.

I birilli sonori possono essere realizzati anche con delle lattine riempite con vario materiale; le lattine possono essere impilate, così da consentire ai bambini con problemi visivi e/o motori, una maggiore vicinanza all’oggetto mantenendo una postura corretta.

Anche la palla viene scelta accuratamente per materiale e grandezza, in modo che risulti adeguata  alle caratteristiche di ognuno dei bambini, alle loro abilità motorie, alla forza nel lanciare la palla o alla precisione del tiro.

Utilizzare una palla di gomma forata, ad esempio, permette ai bambini con difficoltà nella motricità fine di riuscire nella presa e nel lancio della stessa.

Un’altra possibilità è quella di usare una palla sonora, che consente al bambino ipovedente di percepirne la posizione e il movimento, oppure stimola il bambino con difficoltà attentive a mantenere la concentrazione sul gioco.

Si possono via via proporre ai bambini palle di dimensioni sempre più piccole per variare il gioco e aumentarne la difficoltà, sostenendoli nella sperimentazione di sé, nel rispetto delle loro capacità e possibilità.

Queste sono solo alcune idee e possibilità per proporre e adattare il gioco del bowling affinché ogni bambino possa prendervi parte in modo attivo, autonomo e divertente, possa fare esperienza delle proprie possibilità e condividere il piacere di giocare con un’altra persona.

E adesso tocca a te. “Pronti, partenza…VIA!”.

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