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Il Terzo settore chiede le dimissioni del Garante dell’infanzia lombardo

“Massimo Pagani è candidato nella lista regionale per ‘Fontana presidente’ e ciò è del tutto incompatibile con il ruolo di authority e con il Regolamento elettorale della Regione Lombardia che indica con chiarezza il Garante tra le persone ineleggibili. Chiediamo quindi le immediate dimissioni di Massimo Pagani dal suo ruolo di garante dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza”.
E’ quanto chiedono CNCA Lombardia, Unicef, SOS Villaggi dei Bambini e Forum Terzo Settore Lombardia.

In una nota, le associazioni spiegano che “Massimo Pagani, nominato tre anni fa dalla maggioranza del Consiglio regionale lombardo, ha manifestato fin dall’inizio inadeguatezza rispetto al ruolo affidatagli mantenendosi inerte per i primi due anni e convocando la Consulta, prevista dalla legge regionale istitutiva del Garante, solo nell’ultimo anno senza darle la possibilità di lavorare in tutte le commissioni tematiche nonostante le continue sollecitazioni ricevute”. “In questo scenario di scarso e discontinuo funzionamento di un organismo fondamentale per la promozione e la difesa dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza come previsto dalla Convenzione ONU, legge 176 dello Stato Italiano, si è aggiunta una situazione di grave preoccupazione” proseguono CNCA Lombardia, Unicef, SOS Villaggi dei Bambini e Forum Terzo Settore Lombardia, facendo riferimento alla sua candidatura per le Regionali.

Anche l’abilità si unisce alla richiesta di dimissioni del Garante dell’infanzia lombardo che per il suo ruolo dovrebbe essere superpartes e adoperarsi unicamente per la difesa e la tutela dei diritti dei bambini e degli adolescenti.

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